Pubblicato il 15/06/2023 da alnao nella categoria Debian

In questa pagina sono elencati tutti gli articoli riguardo a GNU Linux Debian alla versione 12 chiamata Bookworm.debian 12

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Questo manuale viene aggiornato dal 2006, anno di scrittura della prima versione della mitica Debian 3.1 Sarge, ogni due anni esce una versione nuova del sistema operativo Debian, questo comporta una revisione completa di tutti gli argomenti trattati. E’ in corso l’aggiornamento degli articoli alla nuova versione uscita nell’estate 2023 e a breve sarà possibile scaricare la versione PDF del AlNao Debian HandBook con tutti gli articoli. Tutti gli articoli completi e la versione di questo manuale della versione 11 sono disponibili nella vecchia versione del sito che rimarrà disponibile finché tutti gli articoli saranno aggiornati in questa pagina.


Questo documento nasce dalla personale esigenza di avere un registro delle attività eseguite negli anni per la gestione dei sistemi GNU Linux e Debian, sia in ambito professionale sia in ambito personale. La necessità di riordinare il contenuto di grossi blocchi di appunti sparsi e raccolte di pagine web mi ha portato a scrivere un vero documento ordinato che negli anni si è evoluto visti i numerosi e frequenti aggiornamenti. In maniera molto ambiziosa l’ho chiamato documento e manuale, visto che ha anche di condivisione delle mie personali esperienze e conoscenze, seguendo proprio lo spirito base del mondo Open-source e GNU Linux. Rispetto alle precedenti versioni, questa versione è scritta senza sotto-sezioni e con articoli che parlano di singolo argomento in maniera completa. Ho sempre cercato il tempo per scrivere e per correggere gli errori di grammatica e di battitura di cui questo documento è pieno, cerco anche di essere chiaro e non ripetitivo ma non sempre trovo il tempo e le energie per fare tutto e poi sistemare tutto, non avendo nessun scopo di guadagno mi auguro che il lettore comprenda che questa è un documento amatoriale e che non pretenda troppo da questo manuale, ovviamente le cose scritte sono (quasi) sempre verificate anche se ovviamente si possono trovare guide con maggiori dettagli. Essendo un documento amatoriale ed essendo un testo scritto nei miei ritagli di tempo libero senza l’uso di nessun aiuto automatico come le IA, mi auguro che il lettore non abbia la pretesa che questo manuale descriva con precisione il modo migliore per installare e configurare un sistema perfettamente funzionante. 

In questo documento viene esposto, in maniera più oggettiva possibile, il concetto che GNU Linux è un sistema operativo e Debian una distruzione disponibile, questo documento ha lo scopo di descriverne il processo di installazione e configurazione.  Questo manuale NON contiene slogan del tipo “perchè usare Linux”, “open source è meglio” oppure “Linux è meglio di altri sistemi operativi”, questi argomenti da bar vengono lasciati a chi è più competente in materia di chiacchiere inutili. Tecnicamente c’è molta di differenza tra un sistema operativo classico (come MS Windows e/o Apple Mac OS) e quello che viene comunemente chiamato Linux: siamo abituati a dire giustamente che MS Windows è un sistema operativo mentre il pacchetto MS Word compreso nel pacchetto MS Office è un programma, GNU Linux invece comprende entrambe le parti, esiste il cuore centrale di GNU Linux, chiamato Kernel Linux che può essere definito come il sistema operativo (cioè l’insieme di tutti quei programmi essenziali al funzionamento del sistema base), nei sistemi GNU Linux sono compresi anche tutti i programmi di uso più comune, come quelli per l’ufficio, la navigazione web, giochi, grafica, ecc…, al termine di una installare di un sistema GNU Linux l’utente si ritrova installati tutti i programmi base e, dai DVD o dai Mirror presenti su internet, può scaricare altri programmi senza dover cercare su altri siti, questa filosofia di unire sistema operativo e programmi è stata molto rimarcata in questi anni, basti pensa che i Mirror Debian contengono oltre 50.000 pacchetti e circa 10.000 programmi diversi.


In un pc o in un notebook, è possibile installare GNU Linux anche se è già presente un altro sistema operativo senza grossi problemi e i due sistemi possono essere installati in parallelo, alcune distribuzioni permettono persino di installare i due sistemi nella stessa partizione di disco. Le distribuzioni di GNU Linux sono community o aziende che preparano DVD oppure Mirror Web dove scaricare il sistema di installazione più velocemente, ogni distribuzione ha le proprie caratteristiche ma bisogna sempre ricordare che il cuore del sistema operativo Kernel Linux è sempre lo stesso. In questo documento si parla tipicamente solo della distribuzione Debian, ma leggendo questa guida potrete trovare spunti per qualsiasi distribuzione derivata come Ubuntu mentre per distribuzioni non derivate molti comandi non possono essere usati. Nel mio caso ho scelto di usare Debian perchè dopo vari tentativi, ho valutato la scelta tecnica migliore, fortunatamente dal 2006 ad oggi è stata costantemente aggiornata e supportata così ho dovuto solo tenermi al passo con gli aggiornamenti e non ho dovuto studiarmi un sistema operativo da zero.

Le versioni di Debian sono divise tra la categorie di stable, testing e unstable; come dice il nome stesso, sono le varie fasi dei vita pacchetti: un pacchetto prima viene inserito nella versione chiamata unstable, poi passa nella testing e, quando viene valutato stabile senza anomalie, un pacchetto viene inserito nella successiva versione stabile di Debian, solamente le versioni stabili vengono numerate mentre alla versione “testing” viene assegnato il numero e il nome della successiva versione stabile mentre la versione “unstabile” non ha un numero di versione. Ad ogni versione viene assegnato anche un nome ispirato ai mitici personaggi del film Toys Story, la versione unstable porta sempre il nome Sid che era il nome del bambino che nel film si divertiva a rompere i giocatoli del protagonista. L’elenco delle versioni di Debian è disponibile nel sito ufficiale e riassunto in questa immagine.


Per chiarezza di esposizione e per garantire anche precisione delle descrizioni, in tutto questo documento saranno adottate le convenzioni classiche usate in quasi tutti i documenti e i siti:

  • Viene usato il carattere # per indicare un comando eseguito da un utente con privilegi di amministratore di sistema (il super utente root).
  • Viene usato il carattere $ per indicare un comando eseguito da un utente non amministratore (un utente non root per esempio quello creato in fase di installazione).
  • Viene usato lo stile macchina di scrivere per indicare messaggi mostrati a video dal sistema, i caratteri inseriti da tastiera e i nomi dei file, facendo sempre attenzione alla distinzione fra lettere minuscole e maiuscole.
  • Viene usato lo stile Grassetto quando si indicano, per la prima volta, nomi di programmi o dei pacchetti di particolare importanza.
  • Viene usato lo stile corsivo quando si vogliono evidenziare commenti personali o note non ufficiali.
  • Vengono usati dei riquadri oppure testo in rosso quando si vogliono inserire delle note importanti che meritano maggiore attenzione dall’utente.
  • Dopo la scrittura di ogni comando è sottintesa la pressione del tasto invio (enter).

Questi standard possono essere non convenzionali ad un utente alle prime armi ma scopriremo subito che i caratteri # e $ vengono usati dal sistema per distinguere la shell di utenti amministratori (root) e utenti normali. Si da per scontato che il lettore abbia la possibilità di collegarsi a internet con una linea abbastanza veloce da poter scaricare i DVD di Debian e che possa scaricare aggiornamenti e pacchetti non compresi nei DVD. Si assume anche che il lettore disponga di un masterizzatore DVD per masterizzare il DVD di installazione, che abbia già il DVD pronto oppure una chiavetta USB vuota. 

Un utilizzatore di GNU Linux deve imparare fin da subito a prestare attenzione a come vengono scritti e inseriti nomi, perché i sistemi basatati su GNU Linux sono sempre case-sensitive, cioè fanno distinzione tra caratteri maiuscoli e minuscoli: durante la lettura di questo manuale bisogna sempre prestare attenzione a come sono scritti i caratteri e fare sempre attenzione a cosa si digita con la tastiera.

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